Storia della Sofrologia Caycediana
Siamo negli anni ’60 all’Ospedale Provinciale di Madrid: il neuropsichiatria dr. Alfonso Caycedo è costretto a confrontarsi con solo il coma insulinico e l’elettroshock per curare i propri pazienti. Non esistono terapie diverse, gli psicofarmaci sono in fase sperimentale.
Non ci sono cure per chi soffre di depressione, ansia, attacchi di panico, nevrosi, malattie psicosomatiche né cure preventive contro lo stress.
Il Dr. Caycedo, profondo innovatore, si rende conto che oltre allo stato di coscienza (mente) patologica in cui vivono i suoi pazienti, ed allo stato di coscienza ordinario delle persone vittime dello stress, esiste un altro modo di affrontare la vita e di vedere il mondo, con uno stato di coscienza diverso, positivo e sereno, con la mente in equilibrio.
Pioniere assoluto, il Dr. Caycedo si reca in Oriente per studiare lo stato di coscienza sereno degli yogin, dei monaci buddisti tibetani e dei monaci zen.
Rimane due anni: ne apprende le metodiche, ne studia i meccanismi, studia neurofisiologia e psiconeuroimmunologia, allora agli albori.
Si accorge che lo stato mentale, la coscienza, il nostro modo di essere e di stare nel mondo, influenza profondamente il nostro corpo. Un corpo che è la cartina di tornasole delle nostre emozioni ed il mezzo col quale percepiamo la realtà.
Col corpo percepiamo, col corpo capiamo e su di esso riversiamo lo stress, fino al punto in cui la nostra fisicità si ribella e diventa nemica. Il corpo, saggio, manda segnali, spie contro lo stress e se non lo ascoltiamo si esprime in qualunque modo, le malattie psicosomatiche ne sono esempio: gastriti, coliti, mal di testa, dolori articolari ad eziologia sconosciuta.
Rientrato in Spagna, sulla base degli studi compiuti e dei risultati ottenuti, il Dr. Caycedo crea una nuova disciplina, e la chiama sofrologia.
Da principio la applica sui pazienti psichiatrici, poi su chi soffre di disturbi della sfera affettiva ed emozionale, su chi è vittima di depressione, panico, angoscia, insonnia, disturbi psicosomatici di qualunque tipo (cefalee, gastriti, vertigini, dolori articolari ad eziologia sconosciuta), poi ne estende le applicazioni alle altre branche della medicina: chirurgia, cardiologia, traumatologia, ginecologia, geriatria etc..
Oggi la sofrologia caycediana® è utilizzata in ambito clinico: in psichiatria nei disturbi d’ansia e dell’umore, nei disturbi psicosomatici, nei disturbi alimentari e dipendenze con dei protocolli specifici; in geriatria aiutando ad accettare i problemi esistenziali ed i cambiamenti a livello neurofisiologico, motorio e neuropsicologico; in ginecologia si utilizza per la preparazione agli interventi chirurgici e per i problemi legati alla menopausa, sterilità e problemi sessuali; in ostetricia esistono protocolli specifici per la preparazione al parto e per l’accoglienza del nuovo nato nella famiglia creando un ambiente positivo e sereno; in endocrinologia e nutrizione la sofrologia insegna ad acquisire abitudini diverse e sane; in oncologia le tecniche sofrologiche aiutano il paziente ad accettare la diagnosi ed i trattamenti medici riducendo tensione, ansia ed i malesseri conseguenti alla chemioterapia e radioterapia;aiutano il paziente ad accettare un’ esistenza a volte terminale accompagnandolo a preparasi ad una morte serena; in immunologia sono ben noti gli studi in tema di psiconeuroimmunologia: il paziente, grazie alle tecniche sofrologiche rinforza il sistema immunitario diventando meno vulnerabile alle infezioni; nella terapia del dolore gli studi hanno dimostrato una diminuzione dell’intensità del dolore con conseguente riduzione dei farmaci; in cardiologia e pneumologia: in ambito profilattico per cambiare lo stile di vita e, dopo un accidente cardiaco, le tecniche sofrologiche insegnano ad eliminare lo stato di insicurezza esistenziale, ad eliminare i sentimenti di frustrazione ed angustia e diminuiscono i livelli di stress evitando pericolose ricadute; la sofrologia è efficace contro l’ipertensione e nei casi di asma, tubercolosi, bronchiti croniche aiuta a convivere con la malattia e ad accettare il trattamento farmacologico; in chirurgia prepara il paziente ad affrontare l’intervento in maniera positiva e serena e permette un più rapido recupero; in reumatologia le tecniche sofrologiche migliorano la componente autoimmune dell’artrite reumatoide ed in caso di patologie con dolore cronico bloccano il feed-back dolore-tensione-dolore; ottimi risultati sono stati conseguiti nei casi di artrosi cervicali, dolori articolari e cefalee tensive.
Si utilizza con successo quale metodica terapeutica ed a livello profilattico in psicologia, pedagogia, fisioterapia. I
Trova numerose applicazioni anche in campo sociale, a livello aziendale per la gestione dello stress, scolastico, sportivo e verso chiunque voglia migliorare la qualità della propria vita.
Dopo la creazione dell’Istituto Internazionale di Sofrologia Caycediana di Barcellona e dell’Accademia Internazionale di Sofrologia Caycediana ad Andorra, viene fondata l’Accademia di Sofrologia Caycediana a Ginevra, da medici svizzeri formatisi col Dr. caycedo, immediatamente recettivi, ed oggi questa disciplina è riconosciuta in Svizzera come medicina complementare, e diffusa altresì in Francia, Belgio, Olanda. Un oggi nel quale la psiconeuroendocrinoimmonologia è ormai medicina ufficiale, sebbene si conosca solo il 70% del cervello umano.
