set 13
METODO VES
icon1 Viviana Loche | icon2 Varie | icon4 09 13th, 2009| icon3No Comments »
Montse Piquè Sofrologa Caycediana

…passa alla …a e nella !

Prima Edizione Italiana : 14 2010

Prossimi :  Venerdì 19 febbraio  h 18-20 (1° ), Sabato 20 febbraio h 15-17 (2° ) 17-19 (3° ).

Si ringrazia Montsè Piquè  dell’Istituto Medico di (Barcellona)  per il prezioso contributo e per la partecipazione al Modulo 4 del 13 febbraio

 

 

Valori--

 

Corso …passa alla ….

 Pratica

 

 

Pratica

PraticaPratica

Pratica

Pratica

Pratica

Pratica
Pratica

 

Diventa Leader...nello studio e nella vita....

Diventa ...nello e nella ....

 

            ….loro hanno scelto la ….

 

  

E’ cominciata il 14 la Prima Edizione italiana del a cura del CST, con la preziosa collaborazione della sofrologa spagnola Montse Piqué, seguendo il protocollo dell’Istituto Internazionale di di Barcellona (www.sofrologia.com). Il collaudato da anni dall’Istituto di di Barcellona, viene portato  in Italia per la prima volta. Il Corso è diretto a delle scuole secondarie ed  che hanno scelto di passare alla , nello e nella , tirando fuori il  proprio e capacità…. 

 Il ha come obiettivi non solo il miglioramento del scolastico ma il miglioramento dello studente a livello personale, partendo dalla propria realtà ed affrontando lo come un allenamento, come uno .

La novità del è l’affrontare le problematiche inerenti la e lo da un punto di vista globale, un piano ampio e completo, come insieme pedagogico, emozionale e fisico  dello studente.

 

Il incorpora tecniche sofrologiche specifiche, dirette a sviluppare la   e lo , unitamente a tecniche di e di dell’intelligenza emotiva. Dà importanza alla cura della salute (sonno, alimentazione corretta etc.) dello studente per massimizzare il scolastico/accademico e stimola abitudini di sane e positive insegnado a ciascuno a tirare fuori capacità e per sfruttarlo nella quotidianità.

Il lavora in tre direzioni con il Programma Valori, e .

 

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMA VALORI

 

In ciascuno Modulo si lavora in forma di laboratorio, sulle abitudini emotive e di sottoelencate:

             - Ritmo biologico

            Saper dormire e riposare a sufficienza.

            - Ordine

            Nelle priorità, negli orari, nel luogo di .

            -

            Controllo delle e della tensione.

            Sapersi relazionare con compagni e amici.

            -

            Potenziare la in sè stessi, capacità e .

            - e volontà

            Capacità di sforzo nel lavoro.

            - Nutrizione

            Alimentazione equilibrata.

            -

            e nello .

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

PROGRAMMA DI TECNICHE DI

  Si lavora sui seguenti aspetti:

            - Attenzione e

            Sviluppare l’attenzione attiva e selettiva.

            Approfittare delle ore di lezione.

            Riconoscere ed eliminare le distrazioni.

            - Appunti

            Ottimizzare il modo di prendere appunti.

            - Lettura e scrittura

            Indicazioni per leggere bene.              

            Espressione orale e scritta.

            - La

            Imparare ad imparare

            Saper associare per potenziare la .

            - Le e gli  

            Preparare e presentare ed .

            - Il tempo

            Lo quotidiano. La pianificazione del tempo.

            Rendere meglio in meno tempo.

 

 

c) PROGRAMMA DI TECNICHE SOFROLOGICHE

 

In ogni Modulo si pratica una tecnica sofrologica con l’obiettivo di apprendere strategie per eliminare le tensioni e stare più sereni in , in casa e nelle situazioni che implicano la in sè stessi, nelle relazioni inerpersonali. I temi trattati sono i seguenti:   

 - Acquistare serenità

      Imparare a rilssarsi in qualunque momento e situazione.

      Saper eliminare le tensioni accumulate

      - Respirazione diaframmatica

      Saper respirare correttamente.

      - Postura corretta

      Conoscere le posture ergonomiche per e migliorare l’attenzione in e in casa.

      - orali e scritti

      Controllare il nervosismo prima dell’esame e delle .

      Saper rispondere serenamente.

      - e Responsabilità

Nello , nelle amicizie, nei confronti della quotidiana.

Il Corso è costituito da 8 Moduli di circa 2 ore una volta la settimana (con pause di due settimane per alcuno Moduli).

Il costo è di € 380, compreso il materiale ed i CD.

E’  attivabile su richiesta anche in altre sedi: presso scuole pubbliche e private, università o altri centri.

E’ possibile combinare il corso col corso Gestione dello e per i docenti.

 

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apr 5
La memoria in Sofrologia Caycediana®
icon1 admin | icon2 La memoria | icon4 04 5th, 2009| icon3No Comments »

La in ®

Così come dal punto di vista anatomico e esistono diversi circuiti destinati ai diversi tipi di (immediata, a breve termine e a lungo termine), in si lavora dal punto di vista fenomenologico tenendo conto delle diverse tappe della dell’essere umano.

Durante la pratica delle tecniche di preterizzazione, specialmente nella tecnica di sofromnesia sensopercettiva (sofromemoria sensopercettiva), si dividono gli anni della persona in tre tappe più o meno simmetriche, in modo che ciascuno faccia esperienza fenomenologica col proprio passato, abbracciando tutta la storicità dell’individuo. Ogni persona cerca e rivive in maniera intensa i ricordi positivi di ogni tappa della propria .

Ci sono persone che hanno di ricordare situazioni vissute in passato o interi periodi del proprio passato perché sembra loro che ci siano solo ricordi negativi.

E’ come se per queste persone esistesse una strada che sempre conduce verso lo stesso luogo: il ricordo negativo che a sua volta a reiterare comportamenti negativi, conduce ad un pensare negativo nel senso che le cose al passato non cambieranno.

Con le tecniche sofrologiche di preterizzazione si cerca di aprire nuove strade con destinazione diversa a quelle negative alle quali queste persone si sono abituate. Queste strade portano verso destinazioni che a volte stanno nascoste ma che esistono e ci riferiamo a circostanze della caricate di sentimenti positivi.

Grazie alla ripetizione della tecnica queste persone man mano si desensibilizzano alla di ricordare, e vanno così scoprendo un campo enorme dentro sé stesse, spesso inesplorato: la propria storia .

In questo modo si produce un cambio di attitudine verso il proprio passato ed automaticamente verso il presente. Si affina la in sé stessi, l’.

La teoria delle strutture froniche si fa più comprensibile con la pratica ripetitiva delle tecniche di preterizzazione. L’aprire e conquistare strade nuove si rappresenta con la percussione sulle valenze neutre e la loro trasformazione in strutture positive o sofroniche. La ripetizione dei ricordi positivi produrrà un aumento di queste strutture, a dei cambi neuronali e pertanto condurrà ad una coscienza presente o sofronica (ad uno stato mentale , così come allo stesso modo la ripetizione di un ricordo negativo crea una coscienza negativa o anafronica).

Con la pratica delle tecniche di presentazione e del primo grado RDC la persona a “fare ”, a intavolare una , uno spazio con sé stesso, col proprio corpo.

Durante il terzo grado RDC si praticano le tecniche di preterizzazione, in questa tappa il “” si va ampliando, lo spazio creato tra la mente e il corpo diventa ogni volta più grande perché entrambi, mente e corpo, fanno col proprio passato, con la propria storia.

Si può dunque dire che nel momento in cui stiamo praticando una tecnica di preterizzazione, la sofromnesia libera (sofromemoria libera) per esempio, stiamo reclamando la presenza di della nostra che si trovano in forma latente nella nostra coscienza (in accordo con la teoria dell’integrazione dinamica dell’essere). Stiamo intavolando una fenomenologia col nostro passato .

Grazie alla nostra stiamo permettendo ai positivi latenti di emergere nel mondo dei nostri fenomeni presenti: lo stiamo facendo tornare presente e lo stiamo sperimentando in ogni dimensione della quotidiana.

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mar 31
AREA CORSI
icon1 Viviana Loche | icon2 Varie | icon4 03 31st, 2009| icon3No Comments »
/AREA Marzo 2010

Passa alla Leadership e Potenzia il Talento
Gestione della Rabbia
Gestione dello Stress
Alimentazione Salutare e Benessere Psicofisico
Metodo VES

Sessioni Individuali per problematiche legate allo stress (disturbi psicosomatici, bassa autostima, mancanza di etc.)

NUOVO! Passa alla LEADERSHIP e Potenzia il TALENTO

 

 

 

Leadership e Talento Personale

Date e costi: Giovedì 4 marzo h 18-20 (primo corso) Venerdì 5 marzo h 16-18 (secondo corso) Sabato 27 marzo h 17-20 (max 15 posti)

 8 sessioni di 2 ore una volta la settimana

Costo: € 365 dilazionabili in tre volte (compresa iscrizione e tessera)

Offerta primavera: Sconto 20% per iscrizioni entro il 1 marzo

Materiale e cd a cura del Centro

 

Il corso “Passa alla Leadership e potenzia il talento” si articola in 8 Moduli, 8 sessioni di 2 ore circa (una volta la settimana) e si svolge sia con una parte teorica nella quale si lavora dal punto di vista teorica e con una ricca parte pratica, utilizzando il training sofrologico caycediano con tecniche  mirate.

La sofrologia la persona a scoprirsi, a vivere su sè stessa le proprie capacità ed il proprio talento ed a utilizzarlo nella pratica, con entusiasmo, ottimismo e positività. Il lavoro si incentra sulla conoscenza di sè stessi in modo da sviluppare in sé stessi ed autostima, ad acquisire un’attitudine verso la serena e , consapevole ed equilibrata. Si lavora poi sulla scoperta delle proprie capacità (praticando al contempo le tecniche sofrologiche che producono un CAMBIAMENTO REALE e permettono a ciascuno di sfruttarle nella quotidianità) e sulle qualità del leader, qualità che ciascuno possiede e può sviluppare appieno per essere leader della propria , acquistando benessere psicofisico e sentendosi in

 Il training conduce ad una disposizione mentale che fa sì che ciascuno, attraverso la pratica della sofrologia e delle tecniche non sia più recettivo allo stress, alle paure, alle negative, e sviluppi invece attitudini e capacità positive. Attraverso il si conoscono e si sviluppano : l’amore per il proprio corpo (corpo nel quale è impressa la nostra storia)

la capacità di introspezione

l’amore per sè stessi

l’empatia l’attitudine davanti alla

le capacità fisiche, intellettuali, emozionali e le abilità sociali

l’autostima e la in sé stessi

la creatività

l’intuizione

il talento personale

l’ottimismo

la serenità

Il training è strutturato con metodologie e tecniche sofrologiche il cui obiettivo è che la persona si conosca e si conquisti in forma progressiva. In ogni sessione, previo Sofrotest di Valutazione Iniziale (da ripetere a fine corso per fare autoesperienza dei propri cambiamenti), si lavora sul piano teorico e sul piano pratico.

Il sofrologo dirige la tecnica e consegna un cd che la persona utilizzerà per praticare la stessa tecnica a casa ogni giorno. Tecnica che verrà cambiata la settimana seguente in forma progressiva. Le tecniche rimangono patrimonio di ciascuno che potrà continuare l’allenamento a casa una volta terminato il corso.

Normalmente chi partecipa ai corsi sperimenta il cambiamento già alla fine della terza settimana e continua ad utilizzare la sofrologia come arte di vivere personale e come training positivo.

Durante il corso ciascuno apprende a conoscersi meglio, a confidare in sé stesso e nelle proprie possibilità, a sviluppare capacità, talenti e creatività, a volersi bene ed a vivere in modo ed equilibrato con giovamento e miglior resa in ogni ambito della . Migliora la sfera affettiva, la determinazione verso gli obiettivi, la sfera relazionale e lavorativa.

 

 

 Gestione della Rabbia

 

Mercoledì 10 marzo h 18-20 (primo corso) Sabato 13 marzo h 9,30-11,30 (secondo corso)  (max 15 posti)

8 sessioni di 2 ore una volta la settimana

Costo: € 365 dilazionabili in tre soluzioni (compresa iscrizione e tessera)

Offerta primavera: Sconto 20% per iscrizioni entro il 1 marzo

Materiale e cd a cura del Centro

Contenuti: Obiettivo del corso è prendere coscienza della rabbia accumulata e delle forme in cui si esprime, che siano emotive o a livello di schema corporale, con disturbi di varia natura, alterando il comportamento dell’individuo sotto diversi aspetti. Il lavoro si incentra così sull’analisi delle scatenanti e sulla trasformazione della rabbia negativa in energia ed entusiasmo attraverso le tecniche sofrologiche.

Riconoscere la rabbia interiore. I travestimenti della rabbia (, vergogna, aggressività, chiusura) e analisi delle dinamiche comportamentali. Presa di coscienza corporea della rabbia e tecniche sofrologiche specifiche. La condivisione emotiva.

Ricostruzione dell’autostima. Tecniche.

Trasformazione della rabbia in energia . Effetti sullo schema corporale.

Condivisione di .

Tecniche di eliminazione della rabbia dallo schema corporale.Recupero dell’equilibrio: tecniche. Lavoro di finale.

 

Gestione dello Stress

 

Martedì 9 marzo h 18-20 (primo corso) Sabato 13 marzo h 9,30-11,30 (secondo corso)  (max 15 posti)8 sessioni di 2 ore una volta la settimana  Costo: € 365 dilazionabili in tre soluzioni (compresa iscrizione e tessera) Offerta primavera: Sconto 20% per iscrizioni entro il 1 marzo. Materiale e cd a cura del Centro

Contenuti: il corso è diretto a tutti coloro che sentono l’esigenza di scaricare lo stress e di migliorare la qualità della propria in ogni ambito, liberandosi dalle patologie ad esso legate come malattie psicosomatiche (cefalee, gastriti, coliti, dolori ad eziologia sconosciuta, insonnia, etc.) e cattiva gestione della propria a causa dello stress esterno.Superata la capacità di resistenza dell’organismo, lo stress diventa cronico, portando problemi psicosomatici (insonnia, cefalee, dolori muscolari, problematiche cardiorespiratorie, digestive) e della sfera psicologica (nervosismo, ansietà etc.)Durante il corso si analizzano in forma pratica ed individuale le ripercussioni che lo stress ha nella quotidiana e si insegnano le metodiche per abbassarne i livelli.Attraverso un metodo individuale ogni partecipante a riconoscere e trattare gli aspetti seguenti:

-stressors maggiori e influenza sulla nostra , con particolare attenzione all’ambito lavorativo, relazionale e familiare; reazioni del proprio corpo allo stress, quali sono le parti del corpo più vulnerabili e come si può evitare la somatizzazione con tecniche sofrologiche mirate;

-le di ciascuno davanti allo stress: pensieri ricorrenti nei momenti di tensione e influenza sul rendimento intellettuale nella pratica; cambiamenti di umore, irritabilità, nervosismo, apatia, tristezza, . Strategie sofrologiche per cambiare le negative ed avere uno stato d’animo sempre più tranquillo ed ottimista

-tecniche per il controllo dei pensieri negativi e per sviluppare un’attitudine ;

-comportamento individuale in condizioni di stress: o abitudini negative sviluppatesi in risposta a situazioni difficili (insonnia, consumo di tranquillanti etc.) Si a riconoscere le risposte comportamentali negative, a focalizzarle e a controllarle;

-strategie sofrologiche per prevenire l’azione dello stress negativo e sviluppare abitudini sane e serena.

 

Alimentazione Salutare e Benessere Psicofisico

 

Lunedì 1 marzo h 18-20 (primo corso) Lunedì 15 marzo h 16-18(secondo corso) (max 15 posti)

7 sessioni di 2 ore una volta la settimana

Costo: € 340 dilazionabili in tre soluzioni (compresa iscrizione)

Materiale e cd a cura del Centro

Offerta primavera: Sconto 20% per iscrizioni entro il 1 marzo

Obiettivo del corso è acquisire le abitudini alimentari corrette e mantenerle, senza permettere alle stressanti di influenzare negativamente tali abitudini. Il corso fornisce un valido approccio sia  per chi ha la necessità di condurre una alimentazione equilibrata sia per chi ha necessità di una riduzione del peso corporeo.

Temi trattati:

Schema corporale, peso e massa corporea.

Gli alimenti ed i nutrimenti essenziali: influenza sullo schema corporale e sulla .

La piramide alimentare  mediterranea ed asiatica: limiti.

La matrice bidimensionale degli alimenti: perdita di peso ed equilibrio psicofisico. Tecniche froniche specifiche.

Il disturbo della alimentare come malattia sociale: cenni.

La fame emotiva: controllarla. Tecniche sofrologiche.

Lavoro di .

Principi di cucina equilibrata.

Tecniche sofrologiche specifiche. Sofroprogrammazione al giorno seguente.

Lavoro di .

Serata conviviale.

 

 

METODO VES

studenti delle scuole secondarie ed universitari 

 

…passa alla LEADERSHIP…a scuola e nella !

delle capacità e del talento- mnemotecniche - controllare l’ anticipatoria

Mercoledì 3 marzo h 18-20 (primo corso) Sabato 27 marzo h 17-19 (secondo corso)

8 sessioni di 2 ore una volta la settimana

Costo: € 430 dilazionabili (compresa iscrizione e tessera)

Offerta primavera: Sconto 20% per iscrizioni entro il 1 marzo

Vai alla Home e clicca su METODO VES !

 

Per iscrizioni effettuare bonifico a favore di

Centro di Sofrologia e Training (via Conca del Naviglio 18 20123)

Unicredit Banca Agenzia Casoretto

IBAN IT 13 S 02008 01669 000100644620

 

Telefonare o inviare e-mail coi propri dati.

02. 89455815 - 3383031557

Sofrologiaonlinemail.com

I posto sono limitati a 15 per corso

Per le sessioni individuali contattare il Centro.

www.eboogle.it

Regala un corso a qualcuno che ami: saremo noi a chiamarlo e portargli gli auguri a tuo nome.

Regala il Metodo VES!   E’  uno strumento per il futuro, per il lavoro e per la !

 

 

 

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feb 15
CAMBIARE
icon1 Viviana Loche | icon2 Varie | icon4 02 15th, 2009| icon3Comments Off

IL CAMBIAMENTO…ARTE DI VIVERE 

delfino

I. Dovere

 

Il grande equivoco: “devi volerti bene”.

Impossibile: sono sbagliate le premesse .

Volersi bene è un apprendistato, un cammino, con cadute e riprese, si .

Così come un artista del legno perfeziona la sua arte nel corso degli anni, allo stesso modo si apprende e si l’arte di bene a sé stessi giorno dopo giorno.

Si può certo, ed allora la cambia completamente.

Volersi bene è bene al nostro corpo prima di tutto.

Un corpo che crediamo sia il nostro burattino, del quale non rispettiamo le esigenze e che maltrattiamo in tutti i modi: stressante, mancanza di sonno, alimentazione scorretta, abitudini sbagliate, e pensieri negativi.

ll corpo si ribella, parla con l’unico linguaggio che conosce, una lingua antica e saggia: dice no grazie, e si ammala finanche al punto da piantarci in asso.

In quel momento chi ci sta piantando in asso, insieme al corpo, è il nostro cervello, ci che ne ha abbastanza di pensieri distorti, che ha provato tante volte a parlarci restando inascoltato e ora manda segnali d’allarme anche attraverso il corpo.

Siamo un’unità di corpo e mente creata in perfetto equilibrio e sta a noi conservarlo.

“Devi volerti bene”.

La parola dovere riferita al volersi bene è il suicidio del bene a sé stessi, è il miglior modo per non amarsi mai.

Quel “devi” è la premessa al fallimento.

Non che il fallimento sia un male in sé, ma una volta sperimentato che il devi non , occorre far del fallimento, considerarlo un punto di partenza per una nuova svolta, un’occasione preziosa., fare del fallimento un’esperienza ed uno stimolo per cambiare su premesse diverse.

Del concetto di fallimento, della nostra rappresentazione mentale del fallimento e delle conseguenze che può portare nella nostra parleremo più oltre.

Il dovere va cancellato se si vuole iniziare l’ apprendistato verso l’amore per sé stessi.

Tutti possono intraprendere questa avventura affascinante, amarsi è un vivere la in pienezza affrontando i problemi con serenità, senza fughe e senza impazzire.

Ricominciamo dunque: “Voglio volermi bene”.

delfino2

Base ideale di partenza  è l’essere stanchi di sé stessi, e se possibile l’essere stanchi di sé stessi così stanchi.

 

II. Impopolarità

 

Nessuno desidera essere impopolare, le persone preferiscono essere infelici piuttosto che impopolari.

La felicità non è popolare, ed oggi forse non è “politicamente corretto” essere felici.

Come possiamo essere felici con le borse che crollano, i mutui che aumentano, gli stipendi che diminuiscono, le guerre, l’aids, la fame nel mondo, il cancro, gli incidenti stradali, le catastrofi naturali, l’inquinamento, l’effetto serra etc.?

Essere felici in queste condizioni significherebbe essere irresponsabili!

Per essere responsabili dobbiamo (riecco il dovere) preoccuparci, avere l’, possibilmente l’, attacchi di panico, la depressione, correre da un medico all’altro, far uso di psicofarmaci, lavorare fino a farci scoppiare il cuore ed addebitare tutto alla mala sorte, al caso ed ai tempi che viviamo ma…così sì siamo responsabili e facciamo il nostro dovere!

E’ il messaggio che riceviamo ogni giorno, ventiquattro ore su ventiquattro, bombardati dal negativo senza bisogno di metter piede fuori di casa. Basta accendere la televisione, la radio, leggere un giornale.

Ed il messaggio che sta dietro è: “guai ad essere felici, è da irresponsabili, è mancare al proprio dovere”.

Questo triste quanto falso messaggio, fa leva sui nostri bisogni vitali: di essere amati e di sentire che apparteniamo ad un , di sentirci accettati e sui nostri sensi di colpa.

E dall’altro lato fa leva sulla nostra del cambiamento.

E’ un messaggio paralizzante che , che ottiene l’effetto voluto: paralizzarci, massificarci, pensiamo tutti le stesse cose e facciamo le stesse cose, e siamo prevedibili e controllabili.

Cambiare significa molte cose, in primo luogo correre il rischio di abbandonare per un po’ le “sicurezze”, e tra queste la falsa del “se sono infelice sono responsabile e dunque socialmente ben accetto”.

Cambiare significa correre il rischio di abbandonare per un po’ tutte le nostre false sicurezze interiori.

Chiaramente false: una che sia tale rende sereni.

Se sono davvero sicuro di me, se ho fiducia nelle mie risorse e capacità non sarò preda dell’ e dello , qualunque cosa succeda fuori.

E significa anche abbandonare il bisogno (altrettanto falso) di essere compatiti e di sentirci amati falsamente per le nostre “sfortune”.

Se qualcuno ci ama e ci compatisce perché siamo molto sfortunati, perché le nostre relazioni vanno a pezzi e ci deprimiamo, perché il lavoro non , perché soffriamo di e ci sentiamo paralizzati, che razza di amore è?

Non siamo forse degni di essere amati senza alcun perché? Semplicemente in quanto persone uniche e speciali?

E che razza di amore è un amore che ci paralizza, che ci immobilizza, che non ci fa avanzare di un passo verso una libera, ricca e piena?

Nella logica della società in cui viviamo, per essere accettati ed amati occorre essere responsabili, ma essere responsabili e fare il proprio dovere significa essere infelici e stare male.

E più stiamo male più gli altri ci ameranno. E se non ci ameranno abbiamo il diritto di pensare che esseri insensibili a cattivi abbiamo intorno, gente insensibile e che abbandona chi soffre. Insomma, acquistiamo il diritto di lamentarci e di sentirci ancora peggio, soli ed abbandonati, acquistiamo la legittimazione a pensare: “le cose sono come sono e nulla cambierà mai”.

Paradossalmente è comodo, evitiamo il cambiamento di cui abbiamo timore, il fluire verso il cambiamento, e possiamo a nostra volta crogiolarci nel malessere, che sia l’ o il mal di testa ricorrente o la gastrite, e pensare quanto stiamo bravi a prepararci ad un infarto da , anche se non lo vorremo no, ma le circostanze sono tali che mica è colpa nostra…ma morire di infarto da è da eroi e dopo chissà, verremo ricordati come dei martiri della causa, delle vittime.

Peccato che alla fine nessuno si ricorderà più di noi e tra cento anni saremo solo un numero nelle statistiche dei decessi per cardiopatie da .

Una volta compreso il messaggio: “per essere responsabili è necessario essere infelici, così gli altri ci ameranno e si impietosiranno”, ciò che ci si spalanca è un baratro di infelicità e di insicurezza. L’altro messaggio che la società ci trasmette, la carota dopo il bastone è il seguente: esistono cose per stare meglio, cose materiali e poco importa se si tratta di un’illusione, anzi, così deve essere perché in realtà non vogliamo cambiare, usciremo dal , saremo degli eretici, dei rei ad oltranza e senza possibilità di appello, oltre la fatto che dovremo darci una mossa.

Anche qui si tratta di un messaggio chiaro: vivi nello , hai l’, la depressione, il mal di testa, l’, la gastrite cronica, insicurezza, bassa ?

Il nuovo modello di cellulare ti salverà, una nuova automobile o un videogioco  risolveranno i tuoi problemi, e se userai ogni giorno la crema anti-età da cento euro al grammo tutta la tua sarà diversa….e via di questo passo.

E’ l’atro paradosso.

Perché devo annullare l’età, la bellezza del tempo che passa, l’esperienza acquisita? Perché vogliono obbligarmi a pensare che giovane è ok ed il passare del tempo è un evento tremendo da vivere il peggio possibile? Perché vogliono obbligarmi a circondarmi di oggetti, di cose che non mi servono con l’illusione di sentirmi forte e sicuro?

Perché io consumi, perché compri, e se compro valgo, se ho valgo.

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feb 7
SOFROSPORT
icon1 Viviana Loche | icon2 Varie | icon4 02 7th, 2009| icon3No Comments »

Preparazione degli atleti alle competizioni ed agli allenamenti psicofisici attraverso la .

L’efficacia della nello è dimostrata dal suo utilizzo da parte di atleti del calibro di Ballesteros, Antonio Rebollo, dalle squadre olimpiche svizzere, dall’esempio della tennista Bustine Henin (Roland Garros 2003, US Open 2003, Autralian Open 2004, Medaglia d’Oro 2004) che utilizzano la come metodica di allenamento psicofisico.

Temi trattati e tecniche sofrologiche:

e : allenamento e gara.

Dinamica psicofisica: integrazione corpo e mente.

Saper sfruttare l’allenamento

Saper riposare e dormire bene

Tecniche froniche: respirazione pausata, distensione dello ( sofronizzazione di base), introspezione.

L’allenamento/l’allenatore: , utilizzare le potenzialità.

Il corpo e le sue somatizzazione.

Tecniche sofrologiche: in postura attiva, canalizzare le tensioni acute, sofrouscita delle tensioni.

Mente analitica e contemplativa: la voce interiore.

Dal negativo al .

Approfittare dell’allenamento.

Tecniche sofrologiche pratiche: oggetto , e contemplazione, RDC 1° e ( Dinamico).

La competizione (prima, durante e dopo)

Come prepararsi ai momenti di tensione psicofisica.

Controllo emozionale

Como mantenere la mente lucida in piena tensione

Una seconda opportunità: che fare?

e : i ricordi positivi.

Pratica sofrologica: e , superare una situazione futura difficile: sofroprogrammazione futura.

La competizione (prima durante e dopo): successo o insuccesso.

Il potere della programmazione psicofisica.

Tecniche sofrologiche pratiche: sofroprogrammazione al giorno dopo.

 

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