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Sofrologia e sport
icon1 Viviana Loche | icon2 Varie | icon4 05 6th, 2009| icon3No Comments »

Efficacia della nello

L’efficacia della nello è dimostrata dal suo utilizzo da parte di atleti professionisti del calibro di Ballesteros, Antonio Rebollo, , e dalle squadre olimpiche svizzere. La tennista Henin e molti altri utilizzano la come metodica di allenameto psicofisico

E’ ben possibile difatti migliorare le in qualunque con l’uso delle tecniche sofrologiche: si impara a gestire la tensione, a concentrarsi profondamente, a rimanere lucidi in qualunque condizione ed a ottimizzare e miglirare le proprie capacità. Qualunque difatti è psicofisica che richiede insieme al lavoro del il lavoro della mente.

I di dell’INISCA trattano temi come:

e gara, dinamica psicofisica ed integrzione mente, riposare e saper dormire bene

In : concentrazione e utilizzo delle potenzialità, mente anlitica e contemplativa, dal negativo al positivo.

Si utilizzano una serie di tecniche froniche specifiche che insegnano la respirazione, la distensione dello schema corporale e della mente, la concntrazione in postura attiva, il controllo emozionale,il come mantenere la mente lucida nei momenti di tensione come affrontare la competizione, il potere di programmzione psicofisica e la sofroprogrammazione al giorno seguente.

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feb 7
COSA NON E’
icon1 Viviana Loche | icon2 Varie | icon4 02 7th, 2009| icon3No Comments »

         La NON E’:

- una esclusivamente psichiatrica
- psicanalisi
- ipnosi
- un metodo di rilassamento
- una di meditazione orientale

Non è una esclusivamente psichiatrica: nacque in seno alla psichiatria ma si applica in molte altre branche della medicina (medicina interna, ginecologia, ostetricia, traumatologia, cardiologia etc.) e della paramedicina ( , ), altresì in e in tanti altri campi della umana.
Non è psicanalisi: la studia la coscienza, non l’inconscio e non utilizza l’interpretazione come mezzo diagnostico o terapeutico ma lascia che sia il fenomeno vissuto dal soggetto a parlare.
Non è ipnosi: l’ipnosi utilizza tecniche di suggestione ed il soggetto ipnotizzato non è sempre cosciente. In il sofrologo insegna una serie di tecniche in cui il soggetto deve praticare sempre perfettamente cosciente ed in piena libertà.
Non è un metodo di rilassamento: la utilizza molte tecniche di rilassamento ma il suo fine non è il rilassamento in sé stesso. L’ della è che il soggetto conquisti una forma di coscienza positiva, più consapevole dei propri valori e dei valori degli altri.
Non è una meditazione orientale: benché il dr. Caycedo abbia vissuto in Oriente e studiato , buddismo e , lo fece con l’ di imparare a curare i propri pazienti, imparando tecniche che si potessero adattare agli occidentali. La filosofia orientale non entra in alcun modo nella pratica sofrologica.

La è un metodo scientifico diretto a malate e sane e non include nei suoi principi nessun tipo di credo religioso.

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feb 7
STORIA DELLA SOFROLOGIA
icon1 Viviana Loche | icon2 Varie | icon4 02 7th, 2009| icon3No Comments »

della

Siamo negli anni ’60 all’Ospedale Provinciale di Madrid: il neuropsichiatria dr. è costretto a confrontarsi con solo il coma insulinico e l’elettroshock per curare i propri pazienti. Non esistono terapie diverse, gli psicofarmaci sono in fase sperimentale.
Non ci sono cure per chi soffre di depressione, ansia, attacchi di panico, nevrosi, malattie psicosomatiche né cure preventive contro lo .
Il Dr. Caycedo, profondo innovatore, si rende conto che oltre allo stato di coscienza (mente) patologica in cui vivono i suoi pazienti, ed allo stato di coscienza ordinario delle vittime dello , esiste un altro modo di affrontare la e di vedere il mondo, con uno stato di coscienza diverso, positivo e , con la mente in equilibrio.
Pioniere assoluto, il Dr. Caycedo si reca in Oriente per studiare lo stato di coscienza degli yogin, dei monaci buddisti tibetani e dei monaci .
Rimane due anni: ne apprende le metodiche, ne studia i meccanismi, studia neurofisiologia e psiconeuroimmunologia, allora agli albori.
Si accorge che lo stato mentale, la coscienza, il nostro modo di essere e di stare nel mondo, profondamente il nostro . Un che è la cartina di tornasole delle nostre ed il mezzo col quale percepiamo la realtà.
Col percepiamo, col capiamo e su di esso riversiamo lo , fino al punto in cui la nostra fisicità si ribella e diventa nemica. Il , saggio, manda segnali, spie contro lo e se non lo ascoltiamo si esprime in qualunque modo, le malattie psicosomatiche ne sono esempio: gastriti, coliti, mal di , dolori articolari ad eziologia sconosciuta.
Rientrato in Spagna, sulla base degli studi compiuti e dei risultati ottenuti, il Dr. Caycedo crea una nuova , e la chiama  .
Da principio la  applica sui pazienti psichiatrici, poi su chi soffre di disturbi della affettiva ed emozionale, su chi è vittima di depressione, panico, angoscia, insonnia, disturbi psicosomatici di qualunque tipo (cefalee, gastriti, vertigini, dolori articolari ad eziologia sconosciuta), poi ne estende le applicazioni alle altre branche della medicina: chirurgia, cardiologia, traumatologia, ginecologia, geriatria etc..
Oggi la ® è utilizzata in ambito clinico: in psichiatria nei disturbi d’ansia e dell’umore, nei disturbi psicosomatici, nei disturbi alimentari e dipendenze con dei protocolli specifici; in geriatria aiutando ad accettare i problemi esistenziali ed i cambiamenti a livello neurofisiologico, motorio e neuropsicologico; in ginecologia si utilizza per la preparazione agli interventi chirurgici e per i problemi legati alla menopausa, sterilità e problemi sessuali; in ostetricia esistono protocolli specifici per la preparazione al parto e per l’accoglienza del nuovo nato nella famiglia creando un ambiente positivo e ; in endocrinologia e nutrizione la insegna ad acquisire abitudini diverse e sane; in oncologia le tecniche sofrologiche aiutano il paziente ad accettare la diagnosi ed i trattamenti medici riducendo tensione, ansia ed i malesseri conseguenti alla chemioterapia e radioterapia;aiutano il paziente ad accettare un’ esistenza a volte terminale accompagnandolo a preparasi ad una morte serena; in immunologia sono ben noti gli studi in tema di psiconeuroimmunologia: il paziente, grazie alle tecniche sofrologiche rinforza il sistema immunitario diventando meno vulnerabile alle infezioni; nella terapia del dolore gli studi hanno dimostrato una diminuzione dell’intensità del dolore con conseguente riduzione dei farmaci; in cardiologia e pneumologia: in ambito profilattico per cambiare lo stile di e, dopo un accidente cardiaco, le tecniche sofrologiche insegnano ad eliminare lo stato di insicurezza esistenziale, ad eliminare i sentimenti di frustrazione ed angustia e diminuiscono i livelli di evitando pericolose ricadute; la è efficace contro l’ipertensione e nei casi di asma, tubercolosi, bronchiti croniche aiuta a convivere con la malattia e ad accettare il trattamento farmacologico; in chirurgia prepara il paziente ad affrontare l’intervento in maniera positiva e serena e permette un più rapido recupero; in reumatologia le tecniche sofrologiche migliorano la componente autoimmune dell’artrite reumatoide ed in caso di patologie con dolore cronico bloccano il feed-back dolore-tensione-dolore; ottimi risultati sono stati conseguiti nei casi di artrosi cervicali, dolori articolari e cefalee tensive.
Si utilizza  con successo quale metodica terapeutica ed a livello profilattico in , pedagogia, . I
Trova numerose applicazioni anche in campo sociale, a livello aziendale per la gestione dello , scolastico, sportivo e verso chiunque voglia migliorare la qualità della propria .
Dopo la creazione dell’Istituto Internazionale di di Barcellona e dell’Accademia Internazionale di ad Andorra, viene fondata l’Accademia di a Ginevra, da medici svizzeri formatisi col Dr. caycedo, immediatamente recettivi, ed oggi questa è riconosciuta in Svizzera come medicina complementare, e diffusa altresì in Francia, Belgio, Olanda. Un oggi nel quale la psiconeuroendocrinoimmonologia è ormai medicina ufficiale, sebbene si conosca solo il 70% del cervello umano.

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feb 7
SOFROSPORT
icon1 Viviana Loche | icon2 Varie | icon4 02 7th, 2009| icon3No Comments »

Preparazione degli atleti alle competizioni ed agli allenamenti psicofisici attraverso la .

L’efficacia della nello è dimostrata dal suo utilizzo da parte di atleti del calibro di Ballesteros, Antonio Rebollo, dalle squadre olimpiche svizzere, dall’esempio della tennista Bustine Henin (Roland Garros 2003, US Open 2003, Autralian Open 2004, Medaglia d’Oro 2004) che utilizzano la come metodica di psicofisico.

Temi trattati e tecniche sofrologiche:

e : e gara.

Dinamica psicofisica: integrazione e mente.

Saper sfruttare l’

Saper riposare e dormire bene

Tecniche froniche: respirazione pausata, distensione dello schema corporale( sofronizzazione di base), introspezione.

L’/l’allenatore: concentrazione, utilizzare le potenzialità.

Il e le sue somatizzazione.

Tecniche sofrologiche: concentrazione in postura attiva, canalizzare le tensioni acute, sofrouscita delle tensioni.

Mente analitica e contemplativa: la voce interiore.

Dal negativo al positivo.

Approfittare dell’.

Tecniche sofrologiche pratiche: oggetto positivo, concentrazione e contemplazione, RDC 1° e concentrazione (Rilassamento Dinamico).

La competizione (prima, durante e dopo)

Come prepararsi ai momenti di tensione psicofisica.

Controllo emozionale

Como mantenere la mente lucida in piena tensione

Una seconda opportunità: che fare?

e : i ricordi positivi.

Pratica sofrologica: concentrazione e positivo, superare una situazione futura difficile: sofroprogrammazione futura.

La competizione (prima durante e dopo): successo o insuccesso.

Il potere della programmazione psicofisica.

Tecniche sofrologiche pratiche: sofroprogrammazione al giorno dopo.

 

Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo

Intervista a Jorge Lorenzo
Reportaje El alma del piloto. Magazine de la Vanguardia 14-06-2009

 ”Non cadere bene mi preoccupava, anche più che conseguire risultati. Adesso non mi preoccupo più. Preoccuparsi fa male ed è dannoso, occorre sapere che il problema e là e lavorarci sopra e credo di averlo fatto. Le sessioni di , un metodo terapeutico che utilizza tecniche fisiche e mentali apportano sicurezza in sè stessi. La pratica sofrologica mi ha tolto la preoccupazione, ho più amore per me stesso e ho potenziato il senso di sicurezza in me stesso. Prima avevo molti complessi e quello che più mi preoccupava era piacere agli altri. Sono molto contento del rilassamento e della pace mentale che sto conquistando ed ovviamente dei risultati sportivi che sto raggiungendo che, per il momento, sono molto buoni”.

 

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feb 7
SOFROLOGIA
icon1 Viviana Loche | icon2 Varie | icon4 02 7th, 2009| icon3No Comments »

 

 

                                
                     

SOS = EQUILIBRIO

 
= MENTE , COSCIENZA
 
LOGOS = STUDIO
 

Istituto Internazionale di Sofrologia Caycediana - Barcellona

Istituto Internazionale di - Barcellona

Il CST segue le direttive ed i protocolli dell’Istituto Internazionale di di Barcellona, diretto dalla dr.ssa Natalia Caycedo e dal dr. Koen van Rangelrooy           www.sofrologia.com

 

La segreteria dell'Istituto: Joana e Carmen

La segreteria dell'Istituto: Joana e Carmen

 

Barcellona, ingresso dell'Istituto
Barcellona, ingresso dell’Istituto

 

 

Il Centro ha riaperto mercoledì 1 settembre.
Per le iscrizioni ai autunnali ed appuntamenti contattateci via mail sofrologiaonline@gmail.com o al 338.3031557
Grazie!
Buone vacanze

 

 

negative ?
, rabbia, ansia, tristezza ?
Sensazione di essere travolti da eventi negativi esterni ?
Dispersione delle energie ?
“Le cose possono essere diverse”
La Caycediana® è la scienza medica che studia la coscienza umana in equilibrio e dà ad ogni persona strumenti formidabili per conquistare una serena e positiva sfruttando appieno i propri talenti e capacità.
Corso base formazione 2010/2011: Propedeutica Introduttiva alla , 9 sabati, un sabato al mese, dal 18 settembre (vedi HOME AREA FORMAZIONE). Offerta sconto del 15% per le iscrizioni entro il 30 agosto. 
 La è  scienza della salute e scientifica che utilizza una metodologia originale  ed un insieme di tecniche dirette a mobilitare positivamente le capacità e le risorse  presenti in ogni essere umano per rinforzare le strutture sane della persona. Largamente utilizzata in campo clinico e terapeutico ha anche un ramo sociale, preventivo, pedagogico e sportivo (Gestione dello , Area Aziende Settore HR, etc.). 
La considera l’uomo un’unità -MENTE inscindibile e lavorando sul in maniera peculiare si raggiungono risultati duraturi nel tempo perché cambia il modo di pensare e di vedere la realtà. Coscienza ordinaria : “ le cose sono come sono e non potranno mai cambiare”
Chi pratica si rende presto conto che:
“le cose possono essere diverse e possono cambiare”.
Il training sofrologico quotidiano, di circa 15/20 minuti  produce il cambio interiore e quindi esteriore in ciascuno.
Migliorano le difese immunitarie, si reagisce positivamente davanti allo , si impara a volersi bene, ad avere un buon rapporto col proprio , cresce l’, si prendono buone decisioni per sé stessi, si vince la solitudine e migliorano tutte le sfere della .
 
La non è psicanalisi, non è ipnosi nè utilizza metodiche di ipnosi (in la persona deve essere sempre cosciente), non ha nulla a che vedere con terapie comportamentali e con la pnl.
Non è una meditazione orientale e non è un metodo di rilassamento.
La è  una scienza della salute peculiare, nata in seno alla medicina tradizionale, è un’igiene di con solide basi scientifiche e con le testimonianze di migliaia di la cui è cambiata in meglio.
Qualunque azione positiva, diretta verso qualunque parte della coscienza, si ripercuote in positivo su tutta la totalità dell’essere umano”
Per la l’essere umano è, e deve essere, SOGGETTO di sè stesso, dei suoi pensieri, ed azioni, e NON OGGETTO di sentimenti ed impulsi generati dalle circostanze.
La potenzia la coscienza e la libertà dell’individuo.

La parola ha radici greche: (equilibrio), (, coscienza) e logos (studio), ovvero studio della coscienza in equilibrio. Per coscienza intendiamo lo stato mentale, il modo di vivere e di stare nel mondo. Nata in seno alla psichiatria classica in Spagna ad opera del neuropsichiatra e neurologo dr. , tuttora vivente e direttore della Federazione Mondiale di , la ® si è presto diffusa dapprima in altri campi della medicina trovando applicazione in ambito clinico: in psichiatria nei disturbi d’ansia e dell’umore, nei disturbi psicosomatici, nei disturbi alimentari e dipendenze con dei protocolli specifici; in geriatria aiutando ad accettare i problemi esistenziali ed i cambiamenti a livello neurofisiologico, motorio e neuropsicologico; in ginecologia si utilizza per la preparazione agli interventi chirurgici e per i problemi legati alla menopausa, sterilità e problemi sessuali; in ostetricia esistono protocolli specifici per la preparazione al parto e per l’accoglienza del nuovo nato nella famiglia creando un ambiente positivo e ; in endocrinologia e nutrizione la insegna ad acquisire abitudini diverse e sane; in oncologia le tecniche sofrologiche aiutano il paziente ad accettare la diagnosi ed i trattamenti medici riducendo tensione, ansia ed i malesseri conseguenti alla chemioterapia e radioterapia;aiutano il paziente ad accettare un’ esistenza a volte terminale accompagnandolo a preparasi ad una morte serena; in immunologia sono ben noti gli studi in tema di psiconeuroimmunologia: il paziente, grazie alle tecniche sofrologiche rinforza il sistema immunitario diventando meno vulnerabile alle infezioni; nella terapia del dolore gli studi hanno dimostrato una diminuzione dell’intensità del dolore con conseguente riduzione dei farmaci; in cardiologia e pneumologia: in ambito profilattico per cambiare lo stile di e, dopo un accidente cardiaco, le tecniche sofrologiche insegnano ad eliminare lo stato di insicurezza esistenziale, ad eliminare i sentimenti di frustrazione ed angustia e diminuiscono i livelli di evitando pericolose ricadute; la è efficace contro l’ipertensione e nei casi di asma, tubercolosi, bronchiti croniche aiuta a convivere con la malattia e ad accettare il trattamento farmacologico; in chirurgia prepara il paziente ad affrontare l’intervento in maniera positiva e serena e permette un più rapido recupero; in reumatologia le tecniche sofrologiche migliorano la componente autoimmune dell’artrite reumatoide ed in caso di patologie con dolore cronico bloccano il feed-back dolore-tensione-dolore; ottimi risultati sono stati conseguiti nei casi di artrosi cervicali, dolori articolari e cefalee tensive.

Per ciò riguarda le altre scienze della salute ha trovato rapida espansione in , , scienze infermieristiche ed a livello sociale, lavorativo. E’ utilizzata  con successo anche  in ambito sportivo, educativo e della formazione.

A differenza di altre metodiche, i cui risultati sono spesso temporanei, la produce cambi neuronali duraturi in positivo (il cervello col training sofrologico crea nuove sinapsi neuronali e nuovi schemi di ), col risultato di abbassare i livelli di e di incidere in positivo sulle patologie correlate.

Non solo: la sviluppa l’ottimismo, il pensare positivo, l’intuizione, la creatività, le capacità personali, l’, con tutta una serie di vantaggi per la persona.

 Una parte della sociale è poi dedicata alla gestione dello in ambito aziendale per la formazione e sviluppo HR.

  Contatti:  (+39) 02.89455815 -  338.3031557
sofrologiaonline@gmail.com   

Psiconeuroinmunobiologia.

L’effetto delle parole non dette…

Intervista al Dr. Mario Alonso Puig. 

Lo dicevano i saggi, i meditatori e gli illuminati, adesso lo dice la scienza:

sono i nostri pensieri quelli che creano il nostro mondo.

“Oggi sappiamo che la fiducia in sé stessi, l’entusiasmo e la progettualità hanno la capacità di favorire le funzioni superiori del cervello. La zona prefrontale, il luogo dove è situato il avanzato, dove si inventa il nostro futuro, dove valutiamo alternative e strategie per risolvere i problemi e prendere decisioni è influenzata dal sistema limbico, dal nostro cervello emozionale. E’ per questo che, ciò che il cuore vorrebbe, la mente finisce per trasformarlo come se fosse reale

Occorre allenare la mente.

Più di 25 anni di esercizio della professione medica. Conclusione?

Posso testimoniare che una persona entusiasta, determinata e confida in sé stessa può andare molto più in là di quello che potrebbe sperare.

Psiconeuroinmunobiologia?

Sì è  la scienza che studia la connessione che esiste tra il , il linguaggio, la mentalità e la fisiologia dell’essere umano. Una connessione che rifiuta di obbedire ai paradigmi tradizionali. Il e la parola sono una forma di energia vitale che ha la capacità (e questo è scientificamente dimostrato) di interagire con l’organismo e di produrre cambiamenti fisici molto profondi.

Di che si tratta?

E’ dimostrato in diversi studi che, un minuto soltanto in cui tratteniamo la mente in un negativo, lascia il sistema immunitario in una situazione delicata e dannosa per l’organismo per 6 ore. L’angoscia, la sensazione di sopraffazione permanente, producono cambiamenti sorprendenti nel funzionamento del cervello e nel sistema ormonale.

Che tipi di cambiamento?

Capacità di lesionare i neuroni della memoria e dell’apprendimento localizzati nell’ippocampo. E colpisce la nostra capacità intellettuale, perché lascia senza irrigazione sanguigna quelle zone del cervello più necessarie per prendere decisioni adeguate.

Abbiamo tutti le risorse per combattere questo nemico interiore o è materia riservata ai saggi?

Abbiamo le risorse. Una valida e molto semplice è per esempio concentrare l’attenzione sulla respirazione addominale, che ha la capacità di produrre cambi nel cervello. Favorisce la secrezione di ormoni quali la serotonina e le endorfine e migliora la sintonia dei ritmi cerebrali tra i due emisferi.

Cambiare la mente attraverso il ?

Sì. Occorre defocalizzare e distogliere l’attenzione dai pensieri che ci stanno alterando, che provocano sfiducia o preoccupazione e che fanno sì che le decisioni che prendiamo partano da un punto di vista contaminato e siano inadeguate. E’ ben più intelligente, non più ragionevole ma più intelligente, focalizzare l’attenzione, per esempio, sulla respirazione che ha la capacità di rasserenare il nostro stato mentale.

Dice che non occorre essere ragionevoli?

Ragionevole è una parola che spesso ci fa trovare ragioni per non cambiare, per giustificare il nostro malumore, , tristezza, è questa è già una linea di . Però quando decidiamo come vogliamo davvero vivere, ad esempio senza tristezza, vediamo un’altra forma di possibile.

Sono più importanti il cosa e il perché che il come. Ciò che il cuore vuole la mente lo mostra.

Esagera…

Quando il nostro cervello dà un significato a qualcosa, noi lo viviamo come realtà, senza essere coscienti del fatto che è solo un’interpretazione della realtà.

Più risorse?

La parola è una forma di energia vitale. Si è potuto fotografare con la tomografia ad emissione di positroni come le che decidono di parlare a sé stesse in maniera positiva, specialmente con disturbi psichiatrici, hanno potuto rimodellare fisicamente la propria struttura cerebrale, precisamente i circuiti che producevano la malattia..

Possiamo cambiare il nostro cervello?

Santiago Ramón y Cajal, premio Nobel per la Medicina nel 1906, disse una frase tremendamente potente che in quel momento si pensava metaforica: “L’essere umano, quando se lo propone, può essere scultore del proprio cervello”.

Non è esagerazione?

No. A seconda di come ci rivolgiamo a noi stessi modelliamo le nostre , che cambiano le nostre percezioni. La trasformazione dell’osservatore (noi stessi) cambia ciò che osserviamo.

Non vediamo il mondo com’è, vediamo il mondo che siamo.

Parliamo di filosofia o di scienza?

Le parole per sé stesse attivano i nuclei amigdalici. Possono attivare per esempio i nuclei della che cambiano gli ormoni ed i processi mentali. Quando una persona riesce a ridurre la propria cacofonia interiore e ad entrare nel silenzio, le emicranie ed il dolore coronarico si riducono dell’80%.

Quale è l’effetto delle parole mancate?

Confondere il nostro punto di vista con la realtà, e questo si trasmette. Secondo gli studi dell’UCLA (Università della California) il 93% dell’impatto di una comunicazione si trasmette al profondo della coscienza.

Perché ci costa tanto cambiare?

La ci impedisce di uscire dalla zona di comfort; tendiamo alla sicurezza del conosciuto, e questa attitudine ci impedisce di realizzarci. Per crescere occorre uscire dalla zona di comfort. La maggior parte degli atti che compiamo si reggono sull’inconscio, abbiamo reazioni automatiche, seguiamo automatismo che abbiamo incorporato. Pensiamo che la spontaneità sia un valore, però  la spontaneità non è certo automatismi. Sono convinto del potere che ha l’ della mente.

Qualche dritta?

Cambiare abitudini di , modo di pensare ed allenarsi onorando la propria parola, ciò che diciamo a noi stessi. Quando diciamo: “ho deciso di fare questo”, e non lo facciamo, stiamo alterando fisicamente il nostro cervello. Il maggior potenziale è la coscienza. Se ci accettiamo per come siamo e non per quello che non siamo, possiamo cambiare. Ciò che resiste persiste. La resistenza crea persistenza. L’accettazione è il nucleo della trasformazione.

 

 
 
 
 
 
 
  
 
 
 
 
 
 
 

Istituto: attività estive

Istituto: attività estive

   

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